Sistemi ibridi e postazioni di lavoro agili per la Digital Transformation delle aziende

Architetture IT stratificate nel tempo ed applicazioni in public cloud: come garantirne il controllo? All’evento #MakeITSimple, le storie di come i servizi gestiti supportano aziende italiane eterogenee come Whirlpool e Sicad nel processo di innovazione digitale.

La digital transformation non è una scelta, ma una necessità per sopravvivere in un mercato sempre più esigente. In questo contesto, la sfida più grande per le aziende è gestire la complessità del processo di innovazione, dovendo integrare i propri sistemi storici, caratterizzati da stratificazioni e personalizzazioni, con applicazioni in cloud, garantendo contemporaneamente agilità, sicurezza, scalabilità e controllo. In questo scenario la scelta di un partner che possa offrire Managed Services IT di qualità è strategica.

 

È quanto emerso oggi pomeriggio dal confronto con i responsabili dei sistemi informativi di alcune imprese italiane e multinazionali nel corso dell’evento #MakeITSimple organizzato a Milano da Elmec Informatica, managed service provider italiano di servizi e soluzioni IT, e realizzato in collaborazione con Digitalic.

I Managed Services per l’internazionalizzazione dell’IT

Alessandro Ballerio, socio e direttore tecnico di Elmec Informatica ha raccontato:

Le aziende hanno due necessità principali: semplificare la gestione di sistemi critici aumentando la sicurezza e la disponibilità delle informazioni anche all’estero e accedere ad ambienti scalabili e sempre disponibili, ottimizzando risorse e beneficiando di competenze che all’interno non potrebbero reperire

Aumentano le aziende che migrano i propri sistemi nel nuovo data center certificato al top del ranking mondiale (Tier IV) del managed service provider varesino: basti pensare che lo spazio dello storage in uso nel campus tecnologico è cresciuto del 75% solo nell’ultimo anno, fino ad impiegare oltre 350 tecnici specializzati per un presidio in modalità 24×7.

Ed è proprio sulla parte core che le aziende richiedono questa gestione delle infrastrutture IT; l’80% per l’ERP (ad esempio su piattaforma SAP o ex AS/400), il 60% per le web application e il 50% per la posta elettronica. I servizi maggiormente richiesti su questi applicativi sono la gestione del Backup ed il Disaster Recovery.

“Accompagnando le aziende lungo il percorso di innovazione, stiamo intercettando una problematica molto sentita, ovvero abilitare servizi di business continuity anche per infrastrutture ibride. Per rispondere a questa necessità estenderemo i nostri servizi a una parte di informazioni distribuite in cloud pubblico” ha dichiarato Marco Lucchina, Business Manager di Elmec.

#MakeITSimple Milano

l'evento sulla digital transformation a Milano

Per affrontare le complessità di gestione di un’infrastruttura IT in continua evoluzione è fondamentale attivare una partnership strategica con un provider in grado di fornire servizi di qualità sia in Italia che all’estero, come ha spiegato Dario Turconi, ICT Director di Sicad Group:

“Negli ultimi anni Sicad è cresciuta molto, aprendo filiali in Sud Africa, Brasile, Francia e Croazia, e le nostre esigenze tecnologiche si sono evolute di conseguenza. Il processo di internazionalizzazione è complesso da gestire, e in Elmec abbiamo trovato un partner che sa accompagnarci passo dopo passo permettendoci così di spostare focus e risorse IT per essere maggiormente agili nei confronti delle nuove esigenze di business. Inoltre, passare da una logica di proprietà a una logica di servizi a canone ha significato per Sicad un risparmio considerevole in costi d’infrastruttura e di aggiornamento”.

Sostituire un PC nel tempo di un caffé? Il PC Refresh di Whirlpool EMEA

#MakeITSimple, il principale evento Elmec dell’anno,  è stata anche un’esperienza a 360 gradi nel mondo della tecnologia: gli ospiti hanno potuto visitare il data center Elmec di Varese grazie ad un visore VR e a un “video 360” realizzato per l’occasione.

Ospite dell’evento negli studi Rai di via Mecenate anche l’IT Director di Whirlpool EMEA, Giorgio Piotti che ha raccontato l’ambizioso progetto di PC Refresh che Elmec sta portando avanti per la multinazionale in più di 50 Paesi dell’area EMEA, oltre a gestire servizi di help desk, networking, e hosting in diverse sedi.

“L’infrastruttura informatica è parte integrante dei prodotti di un’azienda come Whirlpool, e dunque gioca un ruolo chiave nello sviluppo del nostro business. Quello che cerchiamo in un partner tecnologico è agilità, affidabilità e competenza. In 30 anni di collaborazione, Elmec ha saputo capire le esigenze di Whirlpool, una multinazionale in forte espansione, e sviluppare soluzioni IT su misura”, ha aggiunto Piotti.

A #MakeITSimple si è parlato della necessità di installare postazioni di lavoro agili che rispondono alle richieste di utenti sempre più competenti ed esigenti in materia di tecnologia, ma seguendo standard in grado di ottimizzare le procedure ordinarie o straordinarie che riguardano i device in azienda. Il prossimo autunno a Bologna, Torino e Brescia ci sarà una serie di workshop dedicati alle postazioni di lavoro e ai servizi ad esse collegati: “The Workplace Challenge”.

 

Iscriviti ai prossimi Workshop

 

 

Semplificare per noi significa effettuare la sostituzione di una postazione di lavoro in 20 minuti, nel tempo di una pausa caffè, riducendo del 75% il fermo macchine medio tipico di questa operazione. Questo ci permette di rendere operative fino a 250 nuove postazioni di lavoro in una settimana lavorativa. Un risultato reso possibile da un pool di tecnici altamente specializzati in grado di assicurare un’assistenza proattiva al cliente e soluzioni software innovative, in un contesto in cui la velocità di esecuzione ed il supporto internazionale sono cruciali” aggiunge Ballerio.

La tecnologia che semplifica le relazioni: il caso Wikimania 2016

Nel corso di #MakeITSimple c’è stata anche l’opportunità di raccontare come le complessità dovute a limiti strutturali, di budget o culturali possono essere gestite grazie al gioco di squadra, attraverso la testimonianza di Iolanda Pensa, Responsabile del Raduno Mondiale di Wikipedia, Wikimania 2016:

“Dopo Tel Aviv e Londra, il raduno mondiale di Wikimania è stato organizzato a Esino Lario, un paese di 700 abitanti nelle Grigne lecchesi. Ma non sempre dalle piccole realtà nascono piccole cose. A Esino Lario sono arrivate 1200 persone da 70 Paesi che hanno potuto connettersi alla rete grazie alla banda ultralarga e server virtuali in ambiente Openstack messi a disposizione dai partner tecnologici. Una storia di come la tecnologia può semplificare la relazione e la condivisione di conoscenza”.