Parola d’ordine? #MakeITSimple

I responsabili IT delle aziende raccontano le sfide che affrontano ogni giorno nel percorso verso la digitalizzazione.

Il ruolo del responsabile IT di un’azienda che affronta la digital transformation oggi? “Trovare sempre e comunque una risposta qualsiasi sia la domanda”.

Così sintetizza perfettamente Davide Rinaldi, CIO di Quadrifoglio Sistemi d’Arredo SpA, parlando di come cambia l’IT “ai tempi della digital transformation”.

Questo il tema al centro dell’evento Elmec Make IT SImple a Treviso che lo scorso 25 maggio ha riunito 40 aziende del territorio per un confronto su temi tecnici quali l’iperconvergenza, il data management e la transition dei sistemi ma anche sulle strategie messe in campo dalle aziende nel percorso verso la digitalizzazione.

L’IT deve essere, dunque, sempre più orientato a produrre valore misurabile per il business, in uno scenario competitivo e globale che si complica sia per l’abbondanza dell’offerta di tecnologia che per la necessità di ottimizzare al meglio le risorse.

Un esempio è quello portato da Lorenzo Didoné, CIO del Gruppo Veronesi: “Sviluppiamo internamente la quasi totalità del software per la supply chain, il 100% se consideriamo la catena del valore. Questo fa sì che il nostro coinvolgimento sia molto puntuale nei confronti delle esigenze del business”. Didoné coordina un team di circa 40 persone dedicate interamente all’IT: dalla gestione del data center in business continuity alla fornitura dei device.

Il ruolo dell’IT nell’internazionalizzazione: semplificare e razionalizzare

Sulla necessità di ‘accompagnare’ il business in questa trasformazione è d’accordo Alessandro Caleffi, CIO di Guna:

“Quello di Guna è l’IT tipico di una società che è cresciuta molto e rapidamente, seguendo una logica che definirei a “patch”. L’impegno attuale oggi per sostenere anche la futura crescita dell’azienda è quella di razionalizzare e semplificare i sistemi informativi per renderli sempre più efficienti”.

Parola d’ordine “Make IT Simple”, secondo Caleffi che ha avviato con Elmec alcuni importanti progetti per uniformare tutto l’installato della fornitura hardware e ottimizzare la gestione dei dati in data center.

“Non vogliamo essere semplicemente una voce di costo, vogliamo partecipare alla creazione di valore. Le nostre sfide sono quelle dell’azienda”, aggiunge Sabina Bosco, IT Manager di Orthofix SpA.

La sicurezza tra le priorità nel percorso verso l’industry 4.0

Ciò che è chiaro alle aziende oggi è che non basta effettuare regolarmente il backup dei sistemi per definire la propria infrastruttura al sicuro. A fare la differenza è la capacità di ridurre al minimo i tempi di ripristino dei sistemi e limitare i danni che un ‘fermo macchine’ causerebbe all’impresa.

“La sfida che stiamo portando avanti è quella della sicurezza” spiega Alessandro Bazzani, CIO di Midi Europe Srl., che precisa: “Per questo cerchiamo di offrire dei sistemi più sicuri e avere un piano di business continuity e disaster recovery per erogare servizi in tutta Europa, 24 ore su 24”.

“La sicurezza anche per noi è un ambito strategico: lavorando quasi del tutto all’estero e commercializzando i nostri arredi in oltre 50 Paesi con figure commerciali in tutto il mondo abbiamo bisogno di sistemi informativi efficaci e sicuri”, commenta Rinaldi di Quadrifoglio Sistemi d’Arredo SpA.

Instant poll sulla Digital Transformation delle aziende: disaster recovery

Non tutte le aziende hanno però un piano B in caso di perdita di dati. Il 34,2% delle imprese presenti in sala, ad esempio, non ha ancora approntato un piano di disaster recovery strutturato (e il 5% non pensa di farlo nel breve periodo).

#MakeITSimple Treviso

Digital Transformation: un processo contagioso

Nell’ottimizzazione di procedure in carico all’IT spesso sono coinvolti stakeholder esterni. Un progetto di digitalizzazione davvero efficace è quello che “contagia positivamente”. Un progetto che riesce a migliorare la relazione, la collaborazione e in generale il lavoro svolto assieme a clienti e fornitori.

Questa è l’esperienza di aziende che hanno sperimentato la digital transformation come Quadrifoglio SpA che ha implementato una serie di servizi digitali e non solo, rivolti alle realtà dell’indotto del mobile con le quali collabora.

Un esempio virtuoso è anche quello di MIDI Europe che con Elmec ha avviato un progetto di PC Roll Out e Staging. Ogni concessionario riceve un notebook già configurato e dotato di un sistema intuitivo di backup e ripristino. Standardizzando la fornitura hardware e software, non solo è stato semplificato il lavoro dell’help desk interno. L’effetto è stato soprattutto quello dei concessionari che oggi dispongono una macchina configurata nella propria lingua e pronta all’uso. Questo autunno parleremo di questi ed altri vantaggi dei managed workplace service durante i nostri workshop.

Una tecnologia che “semplifica” la vita

A parlare del ruolo “dirompente” della tecnologia, oltre che nella digital trasformation delle aziende, nella vita delle persone e di come questa possa semplificare diversi aspetti del quotidiano, l’atleta paralimpica Bebe Vio, ospite speciale dell’evento, che ha raccontato il suo rapporto con l’innovazione in un’intervista con con Marco Berry.